Comunicazione di servizio + link nuovo BLOG!

Questo non è proprio un post, perché questo blog è ormai chiuso. A breve provvederò a cancellarlo o comunque non sarà più pubblico.
Ma forse alcuni di voi lettori non hanno ancora letto il post di chiusura, “Grazie“. Quindi, se non l’avete ancora letto, sarà lì ancora per pochissimo, correte ai ripari!

L’altra comunicazione è che ho una nuova casa, un nuovo posto in cui sentirmi veramente me stessa. I libri saranno ancora i protagonisti, ne parlerò come ho sempre fatto finora, ma ci saranno anche novità. Ogni tanto, parlerò anche dei miei libri.
Quindi, non mi resta che darvi il link di I’m not Valentine!

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È giunto il momento dell’ultimo ultimissimo saluto, ho già pubblicato un nuovo post su I’m not Valentine quindi ormai sono bella che pronta a pubblicare lì e solamente!

Arrivederci… sul nuovo blog! Un abbraccio! Mi raccomando iscrivetevi alla NEWSLETTER ché voglio riavervi tutti con me!

Grazie.

Buongiorno. E grazie.

Grazie di cosa, direte voi che mi leggete? Grazie di avermi letta, di aver letto questo blog e i post che ho pubblicato con tanto cuore.

Questo blog chiude. Spero nella vostra testa stiano risuonando cori di “Noooooooooo”, perché spero vivamente che i miei post vi abbiano lasciato qualcosa, che fosse un pensiero o il regalo della scoperta di un bellissimo libro. Forse a chi non interessano i libri questa cosa sembrerà banale, ma per noi che viviamo di libri e parole, no, non sembra banale. Perché aprire un buon libro, che sia un romanzo di narrativa, uno di fantasy, fantascienza, ecc… o un albo illustrato che parla con la forza delle immagini, delle pennellate e dei tratti a matita, vuol dire scoprire un mondo e scoprire qualcosa in più su se stessi.

Un nuovo libro è sempre una nuova avventura, un nuovo viaggio. E proprio per fare un nuovo viaggio, ho deciso di chiudere questo blog. Sapevo fin dall’inizio che non sarebbe stato un blog ufficiale, l’ho aperto con tante titubanze ma anche con la voglia di rimettermi in gioco, di riacquistare fiducia nel web, nelle belle persone che lo abitano e, soprattutto, in me stessa.

Questo blog ha cambiato tre volte nome, come una barchetta a remi che viene dipinta e ridipinta ogni volta che la salsedine e la forza delle onde cancella lo strato superficiale, e ogni volta che viene ridipinta si avvicina di più alla meta del viaggio, remata dopo remata. E’ in questo modo che vedo questo blog, mi ha cullata e mi ha accompagnata verso una méta più grande, e ora sono pronta per scendere e salire su una barca più grande.

Eh sì, questo blog chiude ma ne nasce un altro. Uno nuovo ma, diciamo, nato dalle ceneri di quello vecchio, e da vecchie barchette bruciate ancora prima. Un blog che mi sto cucendo addosso, sulla pelle, e che sento mi rispecchierà appieno.

Lo lancerò tra pochissimi giorni, forse anche domani se sento che le stelle sono in mio favore. Se voi, che avete letto anche solo uno dei post di questo blog, volete venire con me in questa nuova avventura, allora iscrivetevi alla mia newsletter e saprete quando il nuovo blog sarà online!

Vi ringrazio ancora, dal profondo del cuore. E ringrazio questo blog, ora sono pronta per lasciarlo.

Un abbraccio,
Valentina.

Blog tour “Sunrise” dedicated – Prima tappa

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Buongiorno!
Sono felicissima di annunciare che da oggi parte il blog tour dedicato a Sunrise, il romanzo di Anne Louise Rachelle ed edito da Genesis Publishing, di cui ho già anticipato qualcosa, e ad ospitare la prima tappa sono proprio io!
Prima di mostrarvi la sorpresa della tappa, le regole di partecipazione al blog tour:
– i partecipanti possono commentare e aderire al tour tramite e-mail;
– diventare lettori fissi dei blog partecipanti alle tappe;
– commentare cinque tappe su sette.
Il premio messo in palio per il tour è una copia omaggio dell’ebook del romanzo. Il vincitore verrà sorteggiato con un sito random fra i partecipanti che avranno rispettato tutte le regole. Il risultato sarà pubblicato sul blog della casa editrice Writing with Genesis Publishing, il giorno successivo al termine dell’evento. Il vincitore dovrà contattare la casa editrice al suo indirizzo email genesispublishing@live.com per ricevere il premio.

E ora, per voi, un estratto dal romanzo!

Si svegliò di soprassalto. Il dolore lo attaccava con colpi intensi, si sentiva come se milioni di sassi gli si rovesciassero addosso. Poi, si rese conto di non essere solo.
“No, non può essere, mi hanno trovato!”, pensò sgomento.
Di fronte a lui c’era una ragazza, lo scuoteva per farlo svegliare, il viso stravolto dalla paura: aveva tirato un sospiro di sollievo quando aveva visto i suoi occhi neri schiudersi d’un colpo.
«Ehi, resti sveglio, non si addormenti per favore!» La supplica impressa nel tono di quella voce era molto evidente.
A quel punto, il giovane aveva schiarito la vista e la sua mente si era riattivata. Cominciò, dunque, a fare ciò per cui era stato addestrato: osservare e analizzare quel che lo circondava. Ciò che vide fu una ragazza, la corporatura minuta gli fece pensare che non poteva avere più di sedici o diciassette anni, ma la sua espressione aveva qualcosa di molto più maturo e vissuto; con due grandi occhi color cioccolata, sormontati da folte ciglia ancora più scure, il naso piccolo e grazioso e le labbra piene e ben disegnate. Il particolare che lo aveva incuriosito, però, era il palese contrasto fra l’incarnato straordinariamente pallido e i capelli nerissimi. Le sue mani minuscole, se confrontate con le proprie, gli accarezzavano il viso per infondergli coraggio.
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Kaily, vedendo che era più lucido, prese a parlargli.
«Come si sente? Aspetti, cerchi di resistere, vado a chiamare aiuto, ma lei non deve chiudere gli occhi, intesi? Non si muova!»
L’uomo, incapace di profferir parola, cercò di intercettare la mano di lei che scattava via con un balzo, correndo in cerca di aiuto. Voleva fermarla, voleva dirle di non informare nessuno, che se la sarebbe cavata da solo, come sempre, che non doveva fare niente di niente se non lasciarlo in pace! Poi, con un sorriso pensò alla sua ultima intimidazione: “non si muova!”, si guardò ironicamente, costatando che non sarebbe comunque potuto andare da nessuna parte.
Lei era volata via, sulle ali del vento fresco che accompagnava l’imbrunire.

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L’ultima immagine con cui termina l’estratto è stupenda, leggera e drammatica al tempo stesso – Kaily può essere la sua speranza ma lui non lo sa ancora – ed è la vera nota di slancio per il romanzo.

Spero la tappa vi sia piaciuta, potete seguire l’evento in molti modi: qui la pagina facebook dell’evento, e qui la pagina della casa editrice.
Il calendario del blog tour:
– 2° tappa il 17 marzo su ROMANCE & FANTASY FOR COSMOPOLITAN GIRLS;
– 3° tappa il 18 marzo su L’angolo delle topiii;
– 4° tappa il 20 marzo su Voglio essere sommersa dai libri;
– 5° tappa il 24 marzo su The Bibliophilegirl;
– 6° tappa il 27 marzo su La biblioteca infinita;
– 7° e ultima tappa il 30 marzo su Insaziabili letture;

Stay tuned!

Un abbraccio,
Valentina – The Bookslovers’s 

Presentazione “Le regine del Destino – Il Risveglio”

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La magia è nell’aria, la sentite?!!
Oggi voglio parlarvi di un Romanzo che sta per uscire e che di magia è proprio pregno.
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S’intitola “Le regine del Destino – Il Risveglio”, e fa parte della scuderia Genesis Publishing.
La storia vede protagoniste quattro ragazze: Talise, Lenore, Aura e Maggie:

“Talise ha sempre avuto ogni cosa dalla vita, mentre Lenore dalla stessa ha ricevuto solo delusioni e dolori. Aura è caparbia e decisa e vive con la consapevolezza che la sua vita seppur dura è piena e ricca d’amore, mentre Maggie ha vissuto sempre in un’attesa lunga e solitaria. Il destino giocherà con le identità e le vite di queste ragazze e quando, prepotente, le unirà niente sarà più come prima.

I loro cammini si incroceranno prima per caso per poi scoprire che gli stessi erano stati già tracciati a loro insaputa, molto tempo prima. E, sebbene non fossero Regine di un Regno, il loro Fato è scritto nelle linee del tempo, eterne come il Re che avevano promesso di proteggere. Una storia, diventata poi leggenda, di un regno tanto famoso quanto sconosciuto: Camelot.”

L’editore dice:

Un urban fantasy che conduce il suo lettore per mano, trasportandolo in mondi paralleli, intrisi di magia e mistero. Le regine del Destino – Il risveglio ci catapulta nella Londra dei giorni nostri, i personaggi saranno coinvolti in un’entusiasmante avventura, che li poterà nientemeno che ai confini della leggendaria Camelot. Diversi sono i sentimenti che sgorgano nelle pagine, proprio come fa l’acqua sorgiva dalla quale le protagoniste impareranno molto, perché sarà capace di dar loro il valore dell’esistenza. Non quella vissuta in balìa dei beni materiali, ma una che abbia più valore; là dove solo i sentimenti dominano con forza.

Perché sono l’amicizia e l’amore a dare un senso all’uomo e al suo destino.

Consigliato agli amanti del genere urban fantasy, agli appassionati della leggendaria Camelot e di tutte le avventure ad essa connesse.

Non resterete delusi da questo originale intreccio.

L’autrice:

HEATHER H. LAWSON
È lo pseudonimo dietro il quale si cela una fortissima amicizia tra alcune ragazze che dopo essersi conosciute attraverso un GdR (gioco di ruolo) Online si uniscono sempre di più anche grazie a una delle passioni che li accomuna: la scrittura. L’idea nasce in una sera d’estate e dopo tante idee e dubbi il nome trova finalmente la sua formazione vincente. Cristina e Alessia ne sono le fautrici originali, le stesse che sopravvivono ad ogni discussione e divisione e portano avanti l’idea rendendola forte quando allo stesso tempo lo diventa la loro amicizia. Valeria si aggiunge successivamente in corsa e insieme portano avanti quel sogno di una notte di mezza estate. Di età, regioni e caratteri completamente diversi, tutte però vivono i loro sogni attraverso le parole e unendo le loro menti cercano di farli diventare realtà.

Ah Camelolt, quali immagini suscita nella nostra mente, solo a sentirla nominare? Per scoprire di più su questa magica storia e questa città leggendaria, dobbiamo – purtroppo – aspettare, il romanzo sarà disponibile il 20 Marzo. Nel frattempo, stay tuned!

Che sia una stupenda giornata,
Valentina – The Bookslover’s Chronicles

Cose non noiose per essere superfelici!

image Oggi voglio parlare di un libro che aspettavo da tanto tempo e finalmente è arrivato: Cose non noiose per essere superfelici, di Mr. Wonderful (attenzione, non aprire il link, altamente e pericolosamente pieno zeppo di cose meravigliose!).
Cose non noiose per essere superfelici è un libro fantasioso e colorato, che senza troppe pretese e con semplicità invita alla felicità. Sembra facile, vero? Eppure ci vuole poco per essere felici, forse siamo proprio noi a porci i limiti che ci portano all’infelicità.
image La prima regola, anzi no, il primo suggerimento è quello di godersi le piccole cose. Una passeggiata insieme alla persona che ami, un pic-nic, un regalo inaspettato, leggere il proprio libro preferito, prendersi del tempo per fare ciò che più ci piace, concedersi una coccola culinaria… Insomma, sono le piccole grandi cose a rendere le giornate e la vita speciali.
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Il secondo suggerimento riguarda gli sbagli che si fanno. La cosa bella è che il suggerimento è proprio quell’imperativo lì: sbaglia. Bisogna sbagliare nella vita per poter capire, imparare e crescere. Cadere per guardare dal basso, da lontano gli errori commessi e analizzarli, superarli.
image Ma la cosa più importante è perdonarsi. Il senso di colpa non fa bene, non permette di andare avanti e danneggia solamente. Io lo so bene, mi sono sentita in colpa per tanto tempo per un errore che avrebbe potuto fare chiunque. Errare è umano, si dice, quindi basta colpevolizzarsi per ogni minimo sbaglio. Ecco, con questo punto ho un po’ di difficoltà, ma questo post sarà un monito e un memento per ricordarmelo!
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image E forse, forse forse, fare quello sbaglio non ha portato solo cose brutte. Sbagliare e bloccarmi con la scrittura mi ha fatto scoprire la fotografia e il mondo dei libri illustrati per l’infanzia. Mi ha dato l’opportunità di scoprire quel desiderio sconosciuto dentro al mio cuore di raccontare ai più piccoli, e di stupire giorno per giorno la bimba che è dentro di me e guardare il mondo con i suoi occhi.
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Un altro suggerimento è quello di non aver paura. Paura di cosa? Della vita. Ah, la conosco, quella brutta bestia. E ora sono stufa di aver paura di vivere, che senso ha nascondersi sotto le coperte fino agli occhi e non guardare il mondo? Sì ok, il mondo fa paura, a volte, fa paura fidarsi degli altri, fa paura fidarsi del nostro giudizio nei loro confronti, fa paura la paura di una delusione (scusate il gioco di parole).
Ma che cacchio, cos’è tutta questa paura? “Oggi come oggi, essere coraggiosi non significa sentirsi Tarzan e lottare contro tigri e serpenti. Essere coraggiosi di questi tempi non vuol dire lanciarsi con il paracadute, attraversare fiumi impetuosi o cacciare caimani. Essere coraggiosi, amico mio, non vuol dire essere un Power Ranger.” (Mr. Wonderful)
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Ah ecco, un altro suggerimento “semplice” per una cosa a volte difficile. Esser se stessi, nonostante tutto. Fregarsene degli altri, di quello che pensano e amarsi per quello che si è. A pensarci, perché dovremmo essere tutti uguali? Ognuno è diverso ed è questo il bello, un difetto può esser invece una qualità meravigliosa che non pensavamo di avere. Amati, è il suggerimento. Guardati allo specchio e stampati un bacio in fronte, datti una pacca sulla spalla, dì al te stesso riflesso “sei stupendo”. Dai che ce la si fa!
Io mi sto ancora cercando e i due blog, questo qui che state leggendo e l’altro, mi stanno aiutando a scegliere la strada giusta. Magari un giorno li unirò e verrà fuori un collage completo di me stessa!
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image Fare ciò che ci piace, altro suggerimento. Seguire una passione, quella passione che ci fa battere il cuore e sorridere e impegnare in qualcosa di bello e ci tiene svegli la notte. Se ci metti passione, la vita diventa più bella. E può succedere qualcosa che non ti aspettavi, solo perché ci hai messo tutto il tuo cuore. Ecco, un’altro memento che mi devo stampare bene in mente.
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image Ah, l’amore. Che non dev’essere per forza quello per la persona con cui dividere la vita. Può essere l’amore verso più persone, la famiglia, verso il proprio gatto, una piantina da curare, un libro, l’amore per il cielo, per le cose belle del mondo. Se ci si circonda d’amore non ci si può sentire soli.
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Questi e altri suggerimenti si trovano in questa piccola guida per “autostoppisti della vita” – se mi passate il termine -, da leggere e rileggere, da fotocopiare e appendere allo specchio, alla stanza, sulla testata del letto. Un libro da non riporre mai in una libreria ma da tenere sempre lì al nostro fianco come un amico.
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Che sia una splendida giornata (dai, col sole di oggi non sarà difficile),
un abbraccio!
Valentina – The Bookslover’s Chronicles.
ps.: grazie per aver letto il post! ❤

Presentazione “Sunrise”

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Buongiorno a tutti e buon lunedi! E soprattutto, benvenuto Marzo! Mi piace questo mese, l’inverno inizia a scemare e al suo posto compaiono i primi e timidi raggi di sole. Sì, la primavera è alle porte, lo sento dentro di me, come un brivido d’eccitazione pronto a scuotermi e risvegliarmi dal torpore. Ebbene sì, purtroppo sono una di quelle persone soggette ai cambiamenti climatici e alle stagioni e l’inverno mi rende sempre un po’ più cupa e depressa. Non penso sia un caso che tutti i racconti e i miei libri siano nati o sono stati pubblicati in primavera/estate. Ah, mi scuso per il breve silenzio sul blog ma, come potete leggere qui, la mia quotidianità è stata interrotta e il planning stravolto, complice anche un dolore sospetto che aspetto di analizzare.

Comunque, vengo al punto di oggi, ed è la presentazione di un romanzo che sta per uscire, più precisamente nella giornata del 4 marzo, edito da Genesis Publishing e scritto da Anne Louise Rachelle.
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Il romanzo s’intitola Sunrise ed è un soft romantic suspence. La trama sembra molto interessante e rappresenta una novità, secondo me. Ci sono due personaggi, Kaily Jefferson e David Lake, ognuno di loro è un’anima ferita e le loro vite sono state stravolte. Il loro incontro porterà cambiamenti ma, soprattutto, la resa dei conti con i propri demoni interiori.

Il titolo mi piace molto, perché ha poche pretese (lo dico con un’accezione più che buona) e la scheda dell’editrice mi incuriosisce molto, ma molto molto. Appena mi ricarico la PostePay, lo acquisto perché ho proprio voglia di leggerlo, e non mi succede spesso, soprattutto per romanzi di questo genere.

Quindi, vi lascio, spero, con un po’ di curiosità!

Buona giornata,
un abbraccio,
Valentina – The Bookslover’s Chronicles.

Grazie per essere stati qui e aver letto questo post! 

La bambola di porcellana

Quanto è bello tornare in un mondo che ci ha fatto sognare? Io adoro leggere saghe o comunque sequel, ogni volta che apro un libro e ritrovo mondi e personaggi che ho amato, è come se tornassi a casa.
Qualche tempo fa sono tornata nel Regno delle Ombre, tramite la penna di Maxence Fermine, che per la seconda volta racconta le avventure di Malo.
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(Non è dolcissima la dedica?)
In questo secondo volume, “La bambola di porcellana“, dopo un anno dalla sua prima avventura, Malo torna nel Regno delle Ombre. Ma come dice il regolamento del Regno, la seconda volta non si sogna più. E difatti, questa volta sembra più un incubo che un sogno: non è più a Parigi, una Parigi romantica in bianconero come in un film degli anni venti, con la neve calda e la luna di diamanti, ma a Edimburgo, in una notte gelida squassata dalla pioggia e dal vento e senza luna; e di Lili, la piccola e incantevole mercante di sogni, nessuna traccia. Ma Malo vuole ritrovarla, ed è per questo che segue due nani che lo conducono ad un castello oscuro, il cui padrone è un terribile spettro che colleziona giocattoli.
Nell’oscuro maniero, Malo viene scambiato per un giocattolo da Sir Luke, e insieme a Louison, una bambola di porcellana a cui viene data la vita con la magia, finisce in esposizione al museo degli orrori del Castello. Ma Malo è deciso a scappare, trovare Lili e tornare a casa con lei.
Ad aiutarlo, anche questa volta, strambe creature e personaggi, tra cui i nani Sordone e Durodorecchio, il gatto Mercator e il mago Septimius. Ma basta, non vi dirò se Malo riuscirà a scappare o a ritrovare Lili, se volete saperlo dovrete leggere questo libro, e se non avete letto neanche il primo (ne ho parlato qui), recuperate! Ne vale proprio la pena.
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(Ah, che poi, avete visto la bellissima illustrazione di copertina?! )
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Vi lascio con questa foto, con questa frase che possiamo prendere come un invito ad aprire gli occhi e guardare il mondo sempre con stupore e meraviglia.
Un abbraccio,
Valentina – The Bookslover’s Chronicles
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